Davvero succede solo a me di trovarmi, non so, al supermercato e voler buttare a terra il cestinello giallo e iniziare a piangere, urlare e scalciare per poi pulirmi il mocio sulla giacca del povero cristo incredulo venuto ad abbracciarmi? O alla cassa dire alla persona davanti a te: "Dai cazzo non vedi che ho una fretta fottuta? Fammi passare no, stronza/o!".
No, lo so che non si fa. Ma non ne avreste una gran voglia, un bisogno fisico oltre che mentale?
Possibile che succeda solo a me di ripetere in maniera salmodiante "Io non ce la faccio" e non farcela veramente! O crearmi aspettative che poi aspetta e spera! E farmi film mentali da decine di Accademies che poi, tanto, film rimangono. Soprattutto mentali.
Quei giorni in cui non riesci nemmeno a uscire di casa, a dormire, a sentire parlare, a mangiare cibo vero, incontrare gente, parlare, prendere un autobus, salutare... Quei giorni, non si sa quanto lunghi, che nessun rapporto umano è possibile.
Capitano davvero solo a me?
Davvero non c'è nessuno laggiù, oltre lo schermo, che non vorrebbe semplicemente iniziare a correre. Fino al mal di gambe e ritorno.